Le Interviste del S.E.U. – Aprile 2017 – Parte 2

Intervista agli autori S.E.U. – Aprile pt. 2
(24/04/2017)

Intervista agli autori

Francesco Ambrosio (I Guardiani dell’Efterion)

Angela Gagliano (Bieco Accordo)

e

Cinzia Del Bigallo (Tu che Sussurri alla mia Anima)

D:
Dai, inizio io
Benvenuti!!!
Parlateci brevemente dei vostri libri…da cosa è nata l’idea che vi ha portato a scrivere?

Daniel Di Benedetto

R:
Angela “Bieco Accordo. Il Male bacchetta al terzo piano” è il mio romanzo horror, arrivato dopo una pausa dalla scrittura fantasy. Era un bisogno tornare descrivere scenari fantastici.

CinziaTu che sussurri alla mia anima, è nato in un momento particolare della mia vita, o scrivevo, o diventavo pazza. Fin dall’inizio, non ho avuto nessun tema in particolare, solo sprazzi di idee, ricordi, dolori. La storia è nata su, su, di volta in volta, non ero io che decidevo ma lei, io mi adattavo e la seguivo. Non nego che ho trovato molta difficoltà ad andare avanti anche perché, tra il lavoro, la casa, il marito e la sua attività e i figli, ci lavoravo di notte quando la mente, invece di riposare, elaborava e non mi dava tregua, così tanto valeva alzarsi e scrivere. In questi 4 anni, mi sono talmente abituata a dormire poco, che ora mi è diventata una abitudine e credo che anche il proseguo del libro lo scriverò così, se ce la faccio.

FrancescoI guardiani dell’Efterion è il mio primo romanzo fantasy ambientato in uno spazio da me inventato. Non è per niente di fantascienza, i personaggi sono tutti alieni particolari ma i toni sono molto fiabeschi. In pratica un gruppo di 11 alieni dovrà affrontare svariate minacce nello spazio in nome dell’Efterion. In pratica l’Efterion è un immenso Tronco con tantissimi rami e radici con cui riveste la superficie di un pianetino bianco. E si pensa che da questo Tronco si sia generato questo universo e che esso ne rappresenti un’estesa mappa. L’Efterion ha tanti poteri tutti da scoprire ed entra in contatto con un alieno a volte scelto altre no, chiamato Entità, che riesce ad avvertire cose, pericoli e voci nell’universo. Insomma, sarà sorprendente fino alla fine della saga ve lo posso assicurare. L’idea è nata da una storia ambientata nello spazio a cui sono seguite delle altre. La prima storia è nata dal modellino di un mio amico molto particolare, una cassa con tante corde rosse che mi ha ispirato. Lui diceva che era l’universo e diciamo che il suo intuito è stato lo spunto per creare il mio universo.

*°*

D:
Ragazzi ciao 🙂
Di che cosa parlano i libri presentati questa sera?

– Monica Schianchi

R:
Angela Il mio romanzo “Bieco Accordo” parla di cinque vite al limite, che trovano, nell’unica possibilità di salvare il mondo, la ragione per ricostruirsi e ricominciare. Una storia fantastica, che tratta tematiche attuali anche piuttosto importanti, come l’aborto, il divorzio, la malattia… Ecco il booktrailer. È stato prodotto a costo zero, da una produzione giovane e piana di voglia di fare.

CinziaTu che sussurri alla mia anima vuol essere un romanzo che permetta a tutti di capire che la vita è fatta di scelte. Era questo che diceva mio padre. In particolare la scelta con chi condividere la vita. Non sempre le scelte dei fidanzati o fidanzate è ben accetta dai genitori, almeno è quello che è successo nella mia famiglia e anche a me. Mia madre non era ben vista da mia nonna, come io non lo ero da mio suocero ed è da qui che ho iniziato a dare corpo alla storia, dal libero arbitrio, dalla possibilità di scelta, sia della compagna o compagno, sia della religione. La religione cristiana lo accetta e lo promuove, cosa che non fa la mussulmana, ed ecco che il protagonista “Sargon” ha, per la prima volta, la possibilità di scegliere. ma ora mi fermo, altrimenti svelo troppo.

*°*

D:
Angela, come mai la scelta dell’horror?
È più una via splatter o psicologica?

Daniel Di Benedetto

R:
Angela Più psicologica, anche se non mancano le scene forti. Volevo parlare di cose “importanti”, utilizzando uno scenario fantastico. Cerco tematiche “essenziali” attorno alle quali sviluppare le mie storie. Che siano fantasy, horror…

*°*

D:
Ciao Francesco, come è nato il progetto dei Guardiani dell’Efterion? Cosa volevi raccontare? Sapevi già che non sarebbe bastato un solo libro a contenere tutto quello che volevi raccontare? 😀
Alessio Del Debbio

R:
FrancescoCiao Alessio è nato tutto per caso da quelle che io definivo storie sparse, scritte molto male e poi qualcuno di mia conoscenza mi disse che potevo metterle insieme per un romanzo. Ovvio che dopo mi sono reso conto che un solo libro non bastava e quindi ho continuato a scrivere tutta la saga.
In parte volevo un po’ raccontare attraverso questo universo e personaggi inventati che la verità va cercata alla radice, nel passato per cercare di comprendere la situazione presente. A me piace scavare nel personaggi nelle vicende fino a fondo mostrando presente, passato luci ed ombre per non trascurare nulla.

*°*

D:
Ciao. Io vi domando qual è stato il momento, la situazione, il vissuto o il pensiero che ha dato il via alla creazione di una storia. L’input iniziale, insomma.
Elisa Rolfo

R:
Angela La prima in assoluto?
Da sempre coltivavo il desiderio di reinventare il credo Cristiano cattolico, con una versione dei fatti personale. E con la mia prima trilogia fantasy, ho potuto realizzarlo.

CinziaOggi più che mai, lo scontro tra le due religioni da sempre in contrasto, quella mussulmana e la cristiana, mi ha portato alla mente alcuni comportamenti di mia madre, siciliana e cristiana fervente. Mi riferisco al tanto contestato uso del velo. Come ho scritto nel libro, in queste due religioni, totalmente distanti, un punto di riferimento lo hanno, almeno per quella mussulmana, l’uso del velo all’origine del suo uso ritenuto sacro, come lo è in quella cristiana, solo successivamente si è trasformato in un simbolo di segregazione femminile come dettato dal Corano.

*°*

D:
Ciao Angela, ho avuto il piacere di conoscerti a Lucca in fiera. In questi 3 anni o poco più, ho visto una tua grande evoluzione, non solo come scrittrice giusto? Mi piacerebbe avere un piccolo riassunto e cosa ti ha spinto a fare anche dell’altro.
Silvia De Meis

R:
Angela Mi sono buttata nel teatro. In realtà è stata una proposta fatta da una mia lettrice, attrice e amante di teatro. Ha trovato che uno dei miei lavori si prestava molto e così mi ha proposto di provarci. Ho scritto la mia prima drammaturgia e a febbraio siamo andati in scena. È stata un’emozione impareggiabile. Attualmente lavoro a una nuova sceneggiatura. Scrivere per il teatro è fantastico e stimolante. Più complicato, rispetto a quello che faccio di solito, forse per quello che mi piace!

*°*

D:
Quale è stata la vostra esperienza di pubblicazione per questi romanzi? 🙂
– Monica Schianchi

R:
Angela “Bieco Accordo” è la mia seconda pubblicazione indipendente, dopo tre esperienze con case editrici che non mi hanno soddisfatta.
Tornerò a pubblicare con un editore dal prossimo anno. Non è stata una scelta definitiva. In quel momento mi sentivo di fare così.

CinziaIo sono “novizia” ma in quest’ultimo anno mi sono fatta un’idea di come, forse funzionano le cose. Ho ricevuto ben 6 contratti editoriali, naturalmente tutti a pagamento, che andavano da 800€ e oltre. Così mi sono detta: Cinzia non sei una stupida. Ho preso un fido in banca e mi sono auto pubblicata. Spendere x spendere, perché non spendere e avere la gestione al 100% su tutto. Spero di non aver fatto una cattiva scelta.

FrancescoIl mio primo romanzo è stato pubblicato da una casa editrice di Roma, per gli altri ho optato per amazon per le difficoltà che comunque si incontrano nel pubblicare con una CE.

*°*

D:
Ciao a tutti.
Qual è stato il vostro punto di partenza nell’iniziare a lavorare alle storie che presentate stasera?

Ellinor Rainwater

R:
Angela Una storia triste. Un lutto in famiglia. La malattia è un dramma che negli ultimi anni mi ha toccata profondamente. Ho sentito il bisogno di elaborare questa cosa, attraverso la scrittura.

CinziaIl fatto che mia madre era in grado di togliere il malocchio e più volte ha tentato di insegnarlo anche a me, ma come al solito, la stupidità giovanile a prevaricato e io l’ho sempre ignorata. Ora me ne pento.

FrancescoIl punto è stato avere una buona fantasia, una storia iniziale e poi altre dopo. Ma il maestro di un corso di scrittura mi consigliò di metterle insieme e di farne un romanzo. Quindi avevo diciamo una buona base, fondamenta più o meno solide per iniziare la stesura vera e propria del romanzo.

*°*

D:
Ragazzi c’è un momento della giornata che prediligete per scrivere? 🙂
Monica Schianchi

R:
Angela Purtroppo non posso permettermi il lusso di scegliere. Lo faccio quando posso. Al mattino, in pausa o di sera. Non faccio differenza. E per mia fortuna riesco a scrivere anche con i bambini in casa.

FrancescoQuando capita, a volte di giorno, altre di notte 🙂

*°*

Conclusione

Ragazzi la nostra ora insieme è finita 🙂 grazie a Cinzia, Angela Francesco per averci tenuto compagnia.
Buona serata e alla prossima!

– Monica Schianchi

Grazie a tutti i partecipanti!!!
Angela Gagliano

Ringrazio tutti per l’opportunità di parlare del libro, anche se in maniera velata. Ciao e a presto.
Cinzia Del Bigallo

Precedente Le Interviste del S.E.U. - Aprile 2017 - Parte 1 Successivo Le Interviste del S.E.U. - Maggio 2017 - Parte 1