Le Interviste del S.E.U. – Maggio 2017 – Parte 3

Intervista agli autori S.E.U. – Maggio pt. 3
(24/05/2017)

Intervista agli autori

Laura Santella (Lucifer)

e

Chiara Perina (Giulia Alicante)

D:
Chiara, Laura, di che cosa parlano i libri presentati questa sera? Raccontateci brevemente la trama (niente spoiler o al minimo, mi raccomando :p)
– Monica Schianchi

R:
Chiara “Giulia Alicante” è la storia di una donna, che si muove tra due epoche, l’epoca medievale, in cui è nata, e l’epoca contemporanea, in cui verrà a cercare il suo destino. Giulia è una ragazza giovane, la ricca figlia del governatore di Salkar, una delle più potenti città del Mahat. Una notte sogna un ragazzo: occhi verdi, capelli neri, le guglie del Duomo di Milano… e all’improvviso si sente chiamata a cercare questo volto misterioso, per salvarlo da una minaccia che ancora non conosce. Spinta dal desiderio di difendere la propria terra, oltrepassa la porta fra i mondi e arriva a Milano, dove il suo destino ha inizio.

LauraBuonasera a tutti! ^_^ “Lucifer – L’angelo che divenne diavolo” è appunto la storia della caduta di lucifero, ovvero come Lucifero è diventato Satana. Tutti sappiamo che un giorno Lucifero si è ribellato a Dio diventando il Diavolo, ma cosa è accaduto nel dettaglio? E soprattutto, quale sconvolgimento interiore può aver subito l’angelo più amato e devoto del signore per diventare il Male più assoluto? 😉
> Monica – Ho una curiosità, come hai reso dio? È antropomorfo? Se non è troppo spoiler XD
>
Laura – Diciamo che a volte parlo di mani e sguardi, ma in realtà si capisce che Dio, finché non decide di prendere una forma, è solo pura Luce Divina. Quindi non ha un vero e proprio aspetto. Non è neanche “maschio o femmina”.

*°*

D:
Chiara, per te è la prima intervista con SEU 🙂 perciò domanda di rito: come e quando nasce la passione per la scrittura?
– Monica Schianchi

R:
Chiara Scrivo da sempre, fin da quando ero bambina. Come molti, ho iniziato con un diario, tenuto dalla quinta elementare fino al terzo anno di università. Scrivere è sempre stato per me un modo per evadere dalla realtà, per oltrepassare i confini del quotidiano ed entrare in mondi dove tutto è possibile. A 15 anni ho iniziato il mio primo romanzo, “Gli Occhi della Nebbia” (autopubblicato su “ilmiolibro.it” ). Mi sembrava di vivere insieme ai miei protagonisti, di condividere le loro storie e provare le loro emozioni. Mi sento libera, mentre scrivo. E riesco a guardare la mia realtà da una prospettiva differente. Come se tutto, all’improvviso, diventasse più chiaro. Più intenso.

*°*

D:
Laura tralasciando la questione “fisica”, che sappiamo…
Il tuo Lucifer è reduce da un gran successo al Salone del Libro appena terminato.
Quando hai venduto l’ultima copia, qual è stata la tua sensazione?

Daniel Di Benedetto

R:
Laura Ciao Daniel. ^_^ Oddio, ammetto che un presentimento per questo sold out l’ho avuto già il venerdì, visto che (nonostante appunto fosse solo venerdì) la metà delle copie era già volata via… 😛 Tanto che ero quasi tentata di farmene subito rispedire almeno qualche altra decina. Ma poi ho pensato che la mia fosse esagerazione e ho lasciato perdere. Poi arrivata a fine domenica mi erano rimaste solo tre copie e, sapendo che quelle tre copie in realtà erano già state prenotate… Diciamo che mi sono preparata piano piano all’idea, ma ancora non credo di aver realizzato! XD

*°*

D:
Ciao! Nel vostro futuro vedete solo fantasy o… cosa altro potrebbe stuzzicare la vostra creatività?
Manuela Chiarottino

R:
Chiara “Giulia Alicante” non è in realtà un fantasy tradizionale, si avvicina all’idea del “time travel”, anche se, in fondo, è la storia di una donna. L’unico elemento veramente magico è la porta che permette il passaggio tra l’epoca medievale e l’epoca contemporanea. Amo scrivere storie che ruotino intorno a personaggi molto forti, chiamati a seguire un destino non sempre giusto e a compiere scelte difficili. Penso quindi che non scriverò, in futuro, solo fantasy. Il mio prossimo romanzo, pur richiamando la figura di Giulia Alicante, non apparterrà del tutto a questo genere.

LauraCiao Manuela! ^_^ Io in realtà sto decidendo se rimanere su una delle trame fantasy che mi girano per la testa, oppure riprendere il progetto antecedente a Lucifer (che ho dovuto interrompere non per mia volontà) o dedicarmi a uno degli altri due progetti non fantasy che ho in cantiere, ovvero uno storico o un romance. Diciamo che al momento sono molto confusa… XD

*°*

D:
Ciao a tutti.
Laura, sei passata dall’epic all’urban, mi pare di capire.
In quale genere ti trovi meglio?

– Ellinor Rainwater

R:
Laura Non è proprio un urban. Io lo definisco un fantasy biblico, anche se credo che non esista come categoria! XD Sicuramente l’epic è più nelle mie corde, soprattutto perché nel caso de Il cavaliere di Eron la trama era originale, tutta mia. Qui invece ho dovuto fare delle ricerche, basarmi su testi già esistenti, raccogliere i pezzi e farne un unico puzzle. Quindi non sono potuta partire a “briglia sciolta” come piace a me. 😛

*°*

D:
Ciao anche a te, Chiara.
È il tuo primo romanzo? O se ne hai scritti altri, di che genere sono?
– Ellinor Rainwater

R:
Chiara È il secondo romanzo, il primo edito. Il mio primo romanzo “Gli Occhi della Nebbia” è autopubblicato nella piattaforma “ilmiolibro.it”. È un romanzo giovanile, iniziato quando avevo 15 anni, di genere fantasy. Gli elementi magici hanno un ruolo più marcato, rispetto a “Giulia Alicante”, anche se si tratta sempre di elementi legati a profezie, sciamani, poteri della natura… È un intreccio di storie parallele, mentre “Giulia Alicante” è scritto in prima persona, dalla protagonista.

*°*

D:
Chiara, ho visto allo stand che il tuo libro era… extra size!
Come si “gestisce” cotanta abbondanza?

Daniel Di Benedetto

R:
Chiara Credo che il momento più difficile nella stesura di un romanzo sia l’inizio. La prima pagina bianca, che può spaventare e che a tutti gli effetti rappresenta una sfida, ogni volta nuova, per ogni scrittore. Superati i primi dieci capitoli, il resto è venuto da sé: anch’io, a quel punto, ero parte della storia, come se, di giorno in giorno, combattessi, m’innamorassi e soffrissi insieme a Giulia. In genere, all’inizio della stesura stabilisco il numero di pagine e il numero di capitoli e preparo una traccia, ma in alcuni casi la trama è suggerita dalla storia, mentre sto scrivendo.

*°*

D:
Ragazze, come mai avete deciso di raccontare proprio questa storia, da cosa è scaturita l’idea?
Nel tuo caso Laura l’hai già un po’ accennato, ma insomma quale è stata la scintilla che ti ha spinta? Sei appassionata di storia biblica?

Monica Schianchi

R:
Chiara La storia è nata in università, mentre studiavo tra le aule del Politecnico, dove sono ambientati diversi capitoli. Immaginavo che accadesse, all’improvviso, qualcosa di incredibile, qualcosa che catturasse l’attenzione di tutta la classe, studenti, professori… Qualcosa che sconvolgesse la monotona quotidianità delle lezioni. Una delle prime scene che ho immaginato, di “Giulia Alicante”, è proprio il momento in cui il mondo di Giulia e il nostro mondo si incontrano, o per meglio dire si scontrano, in un’aula di università. Da lì è nata la trama, anche se le prime pagine che ho scritto, alcuni anni prima di iniziare la stesura vera e propria del romanzo, sono state l’epilogo e il prologo.

Laura Ah ah ah! Diciamo che questo personaggio è il suo “cambiamento” mi hanno sempre incuriosita. Ero proprio curiosa di sapere cosa poteva aver sconvolto l’animo e la mente di questa creatura a un punto così estremo. Io faccio sempre l’esempio di un padre che ama i suoi figli e che non farebbe mai del male a un bambino e che poi passa alla cronaca come uno dei pedofili più voraci. Cosa caspita è successo alla mente di quest’individuo??? E qui è la stessa cosa. Siamo abituati a immaginarci Lucifero/Satana semplicemente come qualcuno di già “marcio dentro”. Ma, come riportano molti testi, Lucifero era uno degli angeli più devoti e splendenti del Cielo. Dio gli ha dato il nome di “portatore di luce”. Era addirittura un Cherubino! La seconda classe di angeli subito dopo i Serafini. Insomma, di certo non un diavolo…

*°*

D:
Chiara, Laura, entrambi i vostri romanzi hanno necessitato un po’ di ricerca per la scrittura 🙂 quali sono le fonti che avete usato? 🙂
– Monica Schianchi

R:
Chiara Per quanto riguarda l’epoca contemporanea, non è servito documentarmi: Milano è la mia città e al Politecnico ho studiato per quasi sei anni… Per quanto riguarda l’epoca di Giulia, ho cercato alcune fonti che descrivessero più che altro la vita quotidiana nel medioevo. Mi sono concentrata in modo particolare sulle ambientazioni: per esempio, per il castello di Giulia, a Salkar, ho cercato stanze di castelli reali che corrispondessero alla descrizione.

Laura Io mi sono basata su alcuni testi “noti a tutti” come la Bibbia e alcuni vangeli apocrifi. Poi mi sono dovuta “addentrare” nella Cabala ebraica, sia quella più antica che quella “moderna” per così dire. Infine ho trovato alcune informazioni anche su testi come “Demonologia: le forze occulte ieri e oggi”, “Dizionario delle creature spirituali in I mondi ultraterreni”, “Il Diavolo: storia, religione, credenze popolari, letteratura” e “Lilith. La Luna Nera”. Ovviamente all’inizio non avevo idea da dove partire e così… Santo internet! XD Ho digitato alcune parole chiave e ho trovato il mio punto di partenza. 😉

*°*

D:
Buonasera! 😉 Chiara, Laura sogni nel cassetto ne avete? E a cosa vi state dedicando adesso?
Jessica Maccario

R:
Chiara Nel cassetto ho tanti sogni, a volte mi sembra che siano lì da sempre, come dei vecchi amici a cui chiedere di tanto in tanto quale sia la strada più giusta, per andare avanti. Ho studiato ingegneria, ma il mio sogno è stato sempre quello di diventare scrittrice. In questo momento sto lavorando al terzo romanzo, ma soprattutto sto profondendo moltissime energie per la promozione di “Giulia Alicante”. Mi sono attrezzata con uno stand a tema e un vestito medievale e quasi tutti i weekend partecipo a qualche fiera o evento medieval-fantasy, per lo più nei dintorni di Milano, in cui promuovo il mio romanzo. Il prossimo sarà la Festa delle Fate, il 24 e 25 giugno, a Garda.

Laura Sogni nel cassetto sì e no. 😛 Al momento non mi sto dedicando seriamente a nulla di nuovo, proprio perché sto cercando di decidere su cosa concentrarmi. Ho diverse storie in testa e prima devo convincermi a sceglierne una. ^_^ Ho un paio di fantasy (un epic e uno che non saprei come definire perché in effetti sarebbe un po’ strano… 😛 ), un paio di storici (ma penso che uno non sia fattibile purtroppo), uno di narrativa (quello che ho dovuto “abbandonare” temporaneamente) e un romance.

*°*

D:
Laura, Chiara se foste un personaggio dei vostri romanzi, chi sareste? 🙂
Alessio Del Debbio

R:
Chiara La protagonista, naturalmente 🙂 In Giulia c’è molto di me, di quello che sono stata e di quello che vorrei diventare. Come ho spiegato, “Giulia Alicante” è la storia di una donna, da quando, giovane e inesperta, parte alla ricerca del suo destino a quando trova, infine, la sua strada e si guarda indietro, con un sorriso e forse qualche lacrima. All’inizio della storia, Giulia ha una vita spensierata, ma non è felice. Si sente stretta nei suoi confini, nel suo ruolo, nel suo mondo. Sente di non avere nulla per cui lottare davvero, nulla per cui mettersi in gioco, nulla da amare. Vorrebbe capire se stessa, ma non ha modo di mettersi alla prova e dimostrare il proprio coraggio. D’altra parte, quando il sogno le mostra parte del suo destino, Giulia ha paura, perché seguirlo significa lasciare tutto ciò che conosce… e saltare nel fuoco. Eppure, proprio in quella scelta, varcando la porta fra i mondi, Giulia diventerà donna.

Laura Bah, non lo so. Credo di non aver ancora scritto un personaggio simile a me. Forse perché lo riterrei poco interessante. Posso dire chi mi piacerebbe essere però! 😛 Se rimaniamo su “Lucifer”, il personaggio che mi piace di più forse è Camael, uno degli angeli caduti. Se invece parliamo dei miei libri in generale, di certo mi piacerebbe essere Jade Crome (Il cavaliere di Eron) perché nonostante le delusioni e le sofferenze è riuscita a trovare un gruppo di persone davvero speciale. ^_^

*°*

D:
Ciao Laura, come è nato Lucifer? Ti sei ispirata ad alcune fonti? 🙂
Alessio Del Debbio

R:
Laura Più che ispirata, ho proprio attinto. 😛 Ho cercato tutti i pezzi della storia di Lucifero nei vari testi che ho trovato e poi ho cercato di ricostruirla incastrando tutte le notizie che ero riuscita a trovare. A volte ho avuto a che fare con delle contraddizioni e quindi lì ho dovuto scegliere io, ma nella maggior parte dei casi, quel che ho scritto io è perfettamente riconducibile a uno o più testi riconosciuti da una o più ideologie. 😉

*°*

D:
Ragazze parlateci dei personaggi dei vostri romanzi 🙂 Chiara, com’è Giulia? E com’è il ragazzo che vede (Marco?)
E Laura oltre a Lucifero (e Dio) quali altri sono i personaggi più importanti?

Monica Schianchi

R:
Chiara Per Giulia ho già risposto, in una delle altre domande. Per quanto riguarda Marco, è un ragazzo difficile, che proviene da una situazione familiare disagiata. Dalla vita ha imparato soltanto ad attaccare e a reagire con cattiveria. Giulia lo incontrerà tra le aule del Politecnico di Milano e sarà chiamata a scoprire il mistero che lo lega alle terre del Mahat. Come può uno studente della Milano contemporanea influenzare il destino di una guerra che incombe in un altro mondo, al di là della barriera di fuoco?

LauraDi certo tra i personaggi più importanti c’è Lilith (la donna con le chiappe al vento in copertina XD ). In molti conoscono già questa figura e mi piaceva l’idea di approfondirla, anche perché chi ne conosce l’esistenza, la etichetta semplicemente come “la vera prima donna”, ma in realtà è molto di più… 😉 Poi ovviamente abbiamo Michele e gli altri Arcangeli (Raffaele e Uriele), nonché Camael e Astarte (due angeli che seguiranno Lucifero). Infine ci sono altre due figure “particolari”, ovvero Asmodel e Arimane. ma su questi non anticipo niente. 😉

*°*

D:
Chiara, per te il Salone di Torino è stata la prima fiera con SEU, giusto? Come è stata questa esperienza? 🙂
Monica Schianchi

R:
Chiara Mi è piaciuta molto. Credevo che il Salone del Libro di Torino fosse inavvicinabile e invece, grazie a voi, ho avuto la straordinaria possibilità di parteciparvi, a poco più di un anno dalla pubblicazione del romanzo. Credo davvero che l’unione di tanti scrittori possa moltiplicare le possibilità di affermarci e farci conoscere.

*°*

D:
Laura finora tra i libri che hai pubblicato quale è stato quello che ti ha dato più soddisfazione? 🙂
Monica Schianchi

R:
Laura Bella domanda… XD Considera che per me la trilogia di Eron è un unico libro. 😛 Infatti fino all’uscita di Lucifer dicevo sempre “ho scritto un libro” e poi “cioè, tre… però è una serie…” Una scema proprio… XD Lucifer è praticamente appena uscito e ha già fatto la sua bella figura con il sold out di Torino. 😉 Mi hanno dato tutti emozioni diverse, quindi al momento sono tutti ugualmente i miei bambini d’oro. <3

*°*

Conclusione

Ragazze la nostra ora insieme è finita 🙂
Grazie mille per averci tenuto compagnia e ringrazio tutti coloro che sono intervenuti per fare domande 🙂
Buonanotte e a prossimo mese 🙂
– Monica Schianchi

Grazie a voi!! E buona serata a tutti 🙂
– Chiara Perina

Grazie a voi!!! <3. Buona serata e grazie ancora a chi è intervenuto. ^_^
Laura Santella

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