Le Interviste S.E.U. del Mese – Recupero – Parte 2

Intervista agli autori S.E.U. – Settembre pt. 2
(26/09/2017)

Intervista agli autori

Andrea Zanotti (La Regina Nulla)

e

Stefano Cafaggi (Centosette)

D:
Benissimo 🙂 cominciamo con la solita domanda: Andrea, Stefano, di che cosa parlano i romanzi presentati questa sera? Fateci un breve riassunto senza troppi spoiler :p
– Monica Schianchi

R:
Andrea La Regina Nulla è il secondo volume della trilogia Mondo Uno, il seguito di Forze Ancestrali. Difficile non fare spoiler, soprattutto per quelli che non avessero letto il primo! Diciamo che si tratta di un fantasy dai toni piuttosto cupi e nel quale emerge molto bene la mia passione per i personaggi che presentano caratteri ambigui. Nutro una certa allergia per i classici eroi senza macchia…

Stefano 107 è difficile a dirsi: è una roba un po’ folle. Principalmente parla del disastro Seveso visto con gli occhi di un bambino, sono cresciuto a 500 metri dall’Icmesa. Per il resto parla più o meno di fatti miei.

*°*

D:
Andrea questa è la tua prima intervista con SEU, quindi altra domanda di rito: come e quando ti sei avvicinato al mondo della scrittura?
– Monica Schianchi

R:
Andrea Tardi purtroppo. Una decina di anni fa alla veneranda età di 30 anni ^_^. Ho iniziato per caso, per gioco, ma mi sono subito reso conto che nella scrittura esiste la vera Magia.
> Monica Beh non importa l’età 🙂 è vero! Qual è stato il tuo primo libro?
> Andrea – Ho iniziato proprio con Forze Ancestrali… diciamo che da gioco si è trasformato in un progetto a lunghissimo termine, chiamato InfinitiMondi. Infatti ogni Mondo è collegato dal Pantheon di divinità che ho creato…
> >
Monica – Wow non deve essere facile mantenere la costanza quando si intraprendono questi percorsi così lunghi 🙂
> >
Andrea – Infatti dopo la trilogia Mondo Due ho dovuto prendere una pausa, scrivendo una sorta di urban fantasy a se stante ^_^

*°*

D:
Andrea questo romanzo è il secondo di una serie, ci puoi parlare un po’ anche del primo? 🙂
– Monica Schianchi

R:
Andrea Forze Ancestrali, come tutti i miei rimanenti romanzi, sono storie collettive, nelle quali vengono narrate le vicende di interi reami. Non ci sarà il classico protagonista, ma uno stuolo di personaggi per poter offrire i diversi punti di vista dei regni coinvolti. Quello che ho cercato di far emergere è la differenza di usi/costumi/culture/religioni che portano i diversi regni a ritenersi dalla parte del giusto, per così dire. Ho cercato di costruire una storia credibile, senza nascondere quelle che sono le crudezze della guerra e i rischi connessi alla gestione del potere capace di corrompere anche i più integerrimi. L’elemento magia è presente, ma legato principalmente alla religione ed ai culti che caratterizzano le diverse civiltà.
Diciamo che poi le cose si complicano perché assieme ai diversi regni esiste una “realtà non ordinaria” nella quale non si trovano solo le diverse Divinità… ma facciamo finta che non vi abbia detto nulla…

*°*

D:
Stefano, il tuo romanzo parla anche di “fatti tuoi” a quanto dici, quindi c’è qualcosa di autobiografico?
– Monica Schianchi

R:
Stefano Presumo di sì ma non saprei dire esattamente cosa. Il tutto è talmente metaforizzato che fatico anche io a decifrare la valanga di immagini. Gente, tento di fare lo scrittore non lo psicologo.

*°*

D:
Buona sera a tutti, una domanda per entrambi: quali sono state le vostre esperienze di pubblicazione con casa editrice o self pubblishing? Da ritenersi come? Soddisfacenti o meno? Grazie
– Mork Mindy Cinquini

R:
Andrea Devo confessare che ho provato a presentare Forze Ancestrali a diverse case editrici. Era la mia prima esperienza. Ho ricevuto risposta solo dalla Curcio Editore che pretendeva dei soldini… scoperto che anche una Big come quella era a pagamento mi sono dato con grande soddisfazione all’autopubblicazione. Tutti i miei romanzi sono autopubblicati. Del solo Forze Ancestrali ho un contratto con https://www.audiolettori.it/shop/audiolibri-su-cd-in-mp3/10-cd-forze-ancestrali-9788896675274.html Veri appassionati che hanno fatto un lavoro eccezionale a mio modo di vedere.
Gestendo da anni il blog scrittorindipendenti ho avuto a che fare con molti altri autori che hanno pubblicato con piccoli/medi ma anche grandi editori e purtroppo la loro esperienza non è piacevole. Confesso di non aver trovato ancora qualcuno che mi dica: l’editore di turno sta facendo il proprio lavoro, perché di questo si tratta…

Stefano Io ormai sono un accanito self publisher. Mi diverto molto poi se qualcuno vorrà pubblicarli in maniera ortodossa mi va bene. Ma alla fine non cambia nulla e quindi mi va bene il self.

*°*

D:
Stefano, Andrea c’è qualcosa in particolare che stimola il vostro momento creativo? Cosa vi ispira? 🙂
– Monica Schianchi

R:
Andrea Diciamo che ho periodi “di accumulo” nei quali inizia a frullarmi qualcosa per la testa. A quel punto una semplice immagine può costringermi a buttar giù qualche appunto… poi arrivo a saturazione e devo assolutamente iniziare!

Stefano Ecco una domanda alla quale non so rispondere, diciamo che son quelle cose della vira che ti alzi al mattino e ti viene voglia di fare senza motivo. La letteratura è bella perché anarchica.

*°*

D:
Oltre a essere scrittori che cosa siete, Stefano, Andrea? 🙂
– Monica Schianchi

R:
Andrea Sono un amante del fantastico in generale, dai giochi per computer. quando ero giovincello a quelli da tavolo. Diciamo che Lucca Games è per me una sorta di paradiso. Fondamentalmente però sono un lettore instancabile… non potrei sopravvivere senza leggere!

Stefano Licantropi.

*°*

D:
Andrea hai detto di essere molto interessato a ricreare culti e religioni nel tuo romanzi, trai spunto da realtà esistenti o vai di fantasia?
– Monica Schianchi

R:
Andrea Questa è una domanda che necessiterebbe di un paio di volumi di disquisizioni filosofiche e mistiche… sono un appassionato di antropologia delle religioni, dalle varie declinazioni di sciamanesimo, alla Santa Muerte e al Palo Mayombe, passando per il voodoo e le Deità Greco/Romane ^_^ Insomma credo che non ci sia poi molto da inventare e che le realtà esistenti siano frutto di fantasia/immaginazione di persone più o meno illuminate.

*°*

D:
Stefano come mai questo titolo?
– Monica Schianchi

R:
Stefano 107=10/7 10 luglio, 1976 giorno del disastro Seveso.

*°*

D:
Stefano, Andrea, avete dei messaggi in particolare che volete trasmettere nei vostri libri e se sì quali sono?
– Monica Schianchi

R:
Andrea Ritengo che per scrivere un buon testo di letteratura d’evasione si debba non solo avere un messaggio, ma che debba essere anche bello forte! Non presentando giudizi, ma messaggi intesi come opportunità di ragionare, come nuovi punti di vista per analizzare delle situazioni. A me piace molto offrire questi spunti attraverso personaggi che non possono essere classificati come buoni o cattivi ad esempio.

Stefano Concordo con Samuel Goldwing quando diceva ai suoi sceneggiatori: se volete mandare messaggi mandate telegrammi, non scrivete storie

*°*

D:
Andrea, Stefano, adesso state lavorando a qualcos’altro? 🙂
– Monica Schianchi

R:
Andrea Sono fermo da un anno e mezzo… ma sto arrivando al famoso punto di rottura. Sto accumulando materiale diciamo. Peraltro con il Mondo Tre, che sarà la conclusione di InfinitiMondi, sto lavorando anche alla trasposizione dello stesso in gioco da tavolo. Insomma non ci dormo la notte XD

Stefano Si ma non scrivo nulla, al momento ci penso molto.

*°*

Conclusione

Ragazzi la nostra ora insieme è finita 🙂 grazie a Stefano e Andrea per la compagnia 🙂 alla prossima!!
Buonanotte 🙂

– Monica Schianchi

Grazie a voi, è stato un piacere!
– Andrea Zanotti

Grazie a voi!
Stefano Cafaggi

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